Revisioni in Word: attivare, accettare e rifiutare le modifiche
Revisioni in Word:
decidi ogni modifica
Quando un documento passa tra più persone, rendi riconoscibili le proposte e conserva una versione approvata. Una guida per distinguere revisione, visualizzazione e testo definitivo.
Stabilisci quale documento viene revisionato
Prima di iniziare, salva una copia con un nome riconoscibile, per esempio proposta-revisione-01.docx. Indica ai collaboratori quale file usare e chi decide sulle modifiche finali. Questa semplice regola evita di confrontare versioni nate da punti di partenza diversi.
Per esercitarti, crea una pagina con titolo, tre paragrafi e una breve tabella. Scegli due cambiamenti da provare: una correzione da accettare e una proposta da respingere. Sapere in anticipo quale testo vuoi ottenere ti permette di controllare il risultato.
Le revisioni sono uno strumento per esaminare proposte. Il processo di approvazione del documento, con responsabilità e scadenze, va concordato tra le persone che lo gestiscono.
Attiva Revisioni prima di modificare il testo
Nella scheda Revisione attiva il comando Revisioni. Word contrassegna inserimenti e cancellazioni; disattivare il comando interrompe il rilevamento delle nuove modifiche ma lascia quelle già registrate.
Scegli una visualizzazione che mostri tutte le revisioni e controlla eventuali filtri per autore. Le modalità che mostrano il documento senza segni servono a leggerne l’aspetto: le modifiche pendenti restano nel file. I commenti sono gestiti separatamente dalle revisioni.
Fonte: Microsoft: rilevare le modifiche in Word.
Nel file di prova, modifica una frase e verifica subito che il cambiamento sia riconoscibile. Fallo prima di correggere l’intero documento: è più facile accorgersi di un’impostazione sbagliata dopo una sola modifica.
Una correzione da accettare e una da rifiutare
Usa questo esempio dimostrativo in una proposta di assistenza. Il testo iniziale contiene “Sono previste due sessioni formative” e “Il referente è Paolo”. Il revisore propone tre sessioni e cambia il referente in Paola.
| Proposta ricevuta | Decisione dell’esempio | Testo finale atteso |
|---|---|---|
| Da due a tre sessioni | Rifiutare: ne sono state concordate due | Sono previste due sessioni formative |
| Da Paolo a Paola | Accettare: correzione del nominativo | Il referente è Paola |
Leggi sempre il paragrafo completo: una modifica può essere corretta grammaticalmente e cambiare comunque il contenuto concordato. Nel nostro caso la differenza tra due e tre sessioni incide sul lavoro promesso.
Se non puoi decidere, chiedi chiarimenti prima di finalizzare. Un dubbio lasciato aperto è più facile da gestire di una modifica approvata senza comprenderne l’effetto.
Esamina le revisioni una alla volta
Parti dall’inizio e usa Revisione → Accetta oppure Rifiuta per ogni proposta. Precedente e Successivo consentono di spostarsi senza decidere. I comandi per accettare o rifiutare tutto sono disponibili, ma usali solo dopo aver valutato l’intero insieme.
La visualizzazione Nessun commento nasconde i segni senza eliminarli: per rimuovere le revisioni devi accettarle o rifiutarle.
Fonte: Microsoft: accettare o rifiutare le revisioni.
Nel nostro esercizio, tratta entrambe le parti della sostituzione se Word presenta cancellazione e inserimento come passaggi distinti. Poi rileggi la frase: il risultato deve riportare due sessioni e Paola come referente.
Evita l’approvazione globale quando il documento contiene decisioni di persone diverse o proposte ancora da chiarire.
Verifica la versione che consegnerai
- Mostra le revisioni di tutti gli autori e controlla quelle ancora da decidere.
- Esamina separatamente i commenti rimasti e gestiscili secondo la destinazione del documento.
- Rileggi nomi, quantità, date e riferimenti dopo le decisioni.
- Salva il file finale con un nome distinto e riaprilo.
Basta disattivare Revisioni?
No: le modifiche già presenti richiedono una decisione. Non confondere la fine del rilevamento con la conclusione della revisione.
Devo conservare anche la copia con le proposte?
Per un lavoro condiviso è utile conservarla insieme alle indicazioni ricevute, in una posizione distinta dal file da consegnare.
E se consegno un PDF?
Apri il PDF esportato e verifica ciò che il destinatario vedrà effettivamente. Non basarti soltanto sull’aspetto del documento Word durante l’ultima modifica.

